GLOSSARIO

Piano particolareggioato attuativo (DPU)

DPU rappresenta il piano attuativo che regolamenta in dettaglio le condizioni e volume di interventi nello spazio. Viene adottato in conformità ai piani attuativi comunali e municipali, nonchè con il Piano urbanistico attuativo (UPU).
DPU indica gli spazi e aree destinati all’edilizia, volumetria, destinazione d'uso e disposizione dei fabbricati nello spazio.

Documenti in materia spazialistica

La documentazione che regolamenta destinazione d'uso e organizzazione dello spazio. Vengono addottati al livello nazionale (Legge sulla urbanistica, spazialistica e edilizia), ali livello regionale (Piano regolatore conteale) e livello locale (piani regolatori comunali e municipali).

Permessi

Permesso di costruire è un documento che, ai sensi della nuova Legge edile, certifica l’idoneità degli interventi edili ed infrastrutturali, in quanto prova che il progetto definitivo è stato elaborato in conformità con il permesso di localizzazione e piani urbanistici. Il permesso di costruire non deve contestare le leggi vigenti, e viene rilasciato dal ministero competente.

Il permesso di localizzazione è un documento richiesto per la costruzione dei fabbricati oltre 400 m² di brutto superficie edile in conformità con il piano particolareggiato attuativo. Viene rilasciato dall’ufficio dello stato competente al livello conteale o comunale su richiesta dell’investitore. . Il permesso di localizzazione viene rilasciato al periodo di due anni.

Il permesso di abitabilità è il documento richiesto per il collaudo del fabbricato oltre 400 m². Per avere il permesso di abitabilità è necessario presentare la domanda. Il permesso viene rilasciato dall’ufficio dello stato competente al livello conteale o comunale (lo stesso che ha autorizzato il progetto definitivo).

Piano regolatore generale (GUP)

GUP determina gli spazi da edificare, tipo di fabbricati da costruirvi (destinazione d’uso) e la volumetria dei fabbricati. GUP è il piano che viene adottato solo per regolamentare i rapporti nell’ambito delle zone edificabili, mentre invece tutte le aree amministrative comunali vengono organizzate in base ai piani comunali per la risoluzione spaziale. Ai sensi della nuova Legge sulla urbanistica, spazialistica e edilizia, GUP diventa facoltativo. Tutti i GUP, entrati in vigore fino al momento dell’emanazione della Legge rimangono in vigore affinché non vengono adottati nuovi piani urbanistici attuativi.

Zone edificabili

Zone edificabili sono le zone progettate per la costruzione. Zone edificabili vengono distinte in agglomerazioni (zone residenziali) e zone commerciali. Destinazione d’uso viene regolamentata più in dettaglio con i piani UPU e DPU (come sopra).

Certificato catastale

Certificato cadastale è un documento che, su richiesta, viene rilasciato dal Ufficio Catasto Comunale. Rappresenta la disposizione grafica delle particelle catastali segnate con un numero. L’esame dei piani catastali è ad uso pubblico con previa presentazione della domanda. Il certificato catastale è un documento rilevante per il rilascio del permesso di localizzazione. I dati dell’ Ufficio catastale dovrebbero corrispondere ai dati nei libri tavolari. Nell’Ufficio catastale si trovano dati relativi al possesso dell’immobile, ma non i dati relativi alla proprietà del bene immobile.

Certificati tavolari

È un documento che prova titoli di proprietà di un immobile. L’esame dei libri tavolari è ad uso pubblico con previa presentazione della domanda. Il certificato tavolare è un documento richiesto al rilascio del permesso di localizzazione e certificato sulle condizioni di costruzione. I dati nei libri tavolari dovrebbero corrispondere ai dati dell’ Ufficio catastale.

Condizioni di localizzazione

Sono le condizioni determinate dal permesso di localizzazione o certificato sulle condizioni di costruzione, in conformità ai piani urbanistici. Esse determinano la posizione del fabbricato nello spazio, indice di edificabilità, altezza del fabbricato, ecc. Condizioni di localizzazione determinati in tal modo, non possono essere alternati.

Destinazione d’uso spaziale

Determina in che maniera lo spazio, o fabbricati, saranno utilizzati, se è prevista la costruzione esclusivamente residenziale, o e prevista anche l’edilizia commerciale. Destinazione d’uso viene segnata nei piani attuativi urbanistici con le maiuscole, quanto segue:

S – solo uso residenziale

M – uso misto, fabbricati ad suo residenziale – commerciale

K – uso commerciale (edifici commerciali, centri commerciali, ecc.)

T1 – alberghi

T2 – ville turistiche

LN – porti del turismo nautico (marine)

Progettazione edile


Progetto definitivo determina tutti gli elementi del fabbricato definiti nel progetto preliminare (soluzioni tecniche e armonizzazione con le leggi e norme vigenti). Deve essere in piena conformità con il progetto preliminare, e viene elaborato dall’ architetta autorizzato. Nella costruzione del fabbricato fino a 400 m², il progetto definitivo NON deve essere convalidato dalla parte dell’ente competente, ma deve essere sempre messo a disposizione nel cantiere. Per i fabbricati più di 400 m² è d’obbligo avere un tale certificato.

Progetto preliminare è un documento richiesto per il rilascio del permesso di localizzazione. Determina l’aspetto e la posizione dell’edificio in spazio. Progetto preliminare deve essere in piena conformità con il progetto preliminare, e viene elaborato dall’ architetta autorizzato.

Progetto attuativo è obbligatorio per tutti i fabbricati oltre 400 m². Elabora in dettaglio tutti i dati tecnici del progetto definitivo. Diverse parti del progetto servono da linee guida agli appaltatori nel cantiere. Viene elaborato dall’architetto autorizzato.

Certificato sulle condizioni di costruzione

È un nuovo documento che sostituisce il permesso di costruzione e viene richiesto per la costruzione dei fabbricati fino a 400 m². Certificato viene rilasciato dall’ufficio competente regionale o comunale (lo stesso uffcio è competente per il rilascio dei permessi di localizzazione ) con previa presentazione della comanda. La validità del certificato scade dopo due anni.

Piano regolatore attuativo (UPU)

UPU è il piano attuativo che determina gli incrementi in spazio di un’agglomerazione o una sua parte. UPU regolamenta destinazione d’uso dello spazio e modi in cui esso sarà utilizzato. Determina, inoltre, tutti gli interventi nello spazio importanti per l’ulteriore particolarizzazione nel DPU. UPU viene adottato per le zone edificabili, ancora inedificate, delle agglomerazioni, o per le zone edificabili separate fuori dell’agglomerazione.

Zona del dominio marittimo di particolare tutela (ZOP)

Zona che comprende tutte le isole e fascia costiera, larga 1000 m, a partire dalla linea costiera, e fascia marittima, larga 300 m, a partire dalla linea costiera. Viene presentata nella mappatura della Croazia. Tutti i terreni sulle isole e nella fascia costiera che ai avvicinano a 200, 300, o 700 metri (meno di 1000 m), si trovano nelle zone del dominio marittimo di particolare tutela sello stato. La legge per tali zone prevede particolari condizioni di costruzione. In altre parole, quivi non si possono costruire fabbricati che si avvicinano a più di 70 o 100 metri alla linea costiera (dipende dalla località).